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L’ATTIVITÀ FISICA COMBATTE IL DOLORE CRONICO
Allenare la forza e impegnarsi in un attività fisica vigorosa previene il dolore cronico. Alcune ricerche dimostrano che i soggetti che svolgono la giusta quantità di esercizio fisico, come viene raccomandato dagli esperti, hanno una minore percezione del dolore. Nonostante i ricercatori non abbiano ancora individuato quale sia il meccanismo per il quale un allenamento regolare favorisce la desensibilizzazione al dolore di chi si allena regolarmente, un nuovo studio mostra che questo avviene anche negli individui sani.
Un nuovo studio pubblicato nella rivista Medicine and Science in Sport and Exercise ha raccolto i dati relativi alla percezione del dolore di un campione di donne sane di età media di 30 anni, mettendo in evidenza una correlazione tra questa percezione e la quantità e l’intensità di attività fisica svolta. I ricercatori hanno, inoltre, dimostrato che quei partecipanti che hanno svolto più attività fisica mostravano più vitalità rispetto a quelli che ne facevano di meno.
L’attività fisica è stata misurata con un accelerometro che ha registrato il livello e l’intensità di attività fisica svolta giornalmente: le partecipanti indicavano l’intensità di dolore (il grado dei vari stadi del dolore) e di sgradevolezza (quanto fastidioso era il dolore). Le partecipanti che hanno svolto un’attività fisica intensa (la più alta intensità misurata, tra i livelli di sedentari, basso, moderato, e faticoso) hanno riscontrato un minor grado di dolore e sgradevolezza rispetto a tutti gli altri gruppi. Si è evidenziato, inoltre, che la minore quantità di esercizio fisico è inversamente proporzionale alla grande quantità di dolore causato da stimoli termici notevoli.
È possibile che una regolare esposizione al dolore muscolare da allenamento di forza permetta al corpo di adattarsi in modo tale che vi sia una ridotta risposta agli stimoli del dolore e che, quindi, la soglia al dolore sia più alta. È anche probabile che le persone che si allenano regolarmente, che praticano attività sportive o che allenano la forza soffrano il dolore in maniera differente rispetto a quelli che non svolgono nessuna attività sportiva. I ricercatori suggeriscono che incrementare i livelli di attività fisica sia essenziale per prevenire il dolore e che questo fatto dovrebbe essere utilizzato dai medici come tecnica di gestione del dolore cronico. Ridurre le sensazioni di dolore e di pesantezza attraverso l’incremento dell’attività fisica e le capacità motorie funzionali è un metodo da consigliare rispetto all’assunzione di farmaci che, come controindicazioni, hanno spesso numerosi effetti collaterali.
Un’interessante nota rivela che i ricercatori, comparando i dati dell’accelerometro con i dati raccolti autonomamente sulla quantità di attività fisica svolta, hanno riscontrato una significante sottostima del tempo speso in attività sedentarie e una sovrastima del livello di attività fisica svolta. Questo conferma i precedenti risultati e cioè, che le persone tendono a sovrastimare il loro livello di attività nell’indicare il beneficio degli obiettivi fissati, nel supporre di avere metodi quantificabili di valutazione dell’allenamento svolto e degli allenatori o dei preparatori che li seguono.
Fonti:
Wllingson, L., Colbert, L., et al. Physical Activity is Related to Pain Sensitivity in Healthy Women. Medicine and Science in Sports and Exercise. 2011. Published Ahead of Print.
http://www.charlespoliquin.com/Blog/tabid/130/EntryId/889/Tip-257-Strength-Train-To-Prevent-Pain-Physical-Activity-Linked-to-Lower-Pain-Perception.aspx
Responsabile Scientifico: Dott. Francesco Pacelli