BOSTON MARATHON

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bostonmarathon2011

La Maratona di Boston é la maratona certificata più antica del mondo, oltre ad essere una delle più prestigiose. Arrivata alla 116° edizione si correrà  come sempre il terzo lunedì del mese di Aprile, in coincidenza con il Patriots’ Day, anniversario dell’inizio della Rivoluzione degli Stati Uniti d’America.  Quest’anno Show Athlets sarà rappresentata dai runner Gianluca Paniz e Matteo Ceccato.
Alla gara partecipano ogni anno circa 20.000 atleti, ma la centesima edizione nel 1996 raggiunse i 38.000 partecipanti.

PERCORSO
Lasciata Hopkinton, si attraversano le cittadine di Ashland, Framingham, Natick e Wellesley (dove si supera la metà gara). Si entra quindi nel comune di Newton, caratterizzato dalle Newton Hills, una successione di quattro salite che culmina con la Heartbreak Hill. Superato il Boston College (al 37º km), si entra a Boston in Beacon Street, poi Kenmore Square, quindi si percorre Commonwealth Avenue, Hereford Street e Boylston Street, sino al traguardo posto vicino alla John Hancock Tower in Copley Square.

LA COLLINA SPACCACUORE
La Heartbreak Hill (“Collina spaccacuore”) è una salita di circa 600 mt posta nella seconda metà della Maratona di Boston, tra il 32* e il 33* km. É l’ultima delle quattro Newton Hill. Proprio a causa della loro posizione nel finale di gara le Newton Hills – e la Heartbreak Hill in particolare – rappresentano un passaggio difficile della maratona. Il nome “Heartbreak Hill” prende origine da un episodio accaduto nell’edizione del 1936. Proprio su questa salita il campione uscente John A.Kelley superò il leader della corsa, Ellison “Tarzan” Brown, dandogli una “amichevole” pacca sulle spalle. Questo gesto produsse una reazione da parte di Tarzan Brown che incrementò la velocità, superò Kelley e tagliò per primo il traguardo “spezzando” – secondo le parole del reporter del Boston Globe Jerry Nason – “il cuore di Kelley”.

Scarica il programma del viaggio cliccando qui: http://www.showclub.it/wp-content/uploads/2012/03/programma-BOSTON-ad-invito-riservato.pdf