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SIATE ATTIVI!!
Alcuni ricercatori della Mayo Clinic (Minnesota, USA) hanno studiato 197 uomini e donne, con un età compresa tra i 70 e gli 89 anni, con una lieve compromissione cognitiva, o perdita di memoria, e 1.124 persone della stessa età senza nessun tipo di problema cognitivo. Entrambi i gruppi sono stati analizzati per l’attività fisica svolta in passato (quando avevano tra i 50 e i 65 anni) e durante l’anno precedente all’intervista. I ricercatori hanno dimostrato che qualsiasi momento che svolgevano leggendo, scrivendo, giocando a carte, affrontando discussioni di gruppo, impegnandosi in qualche attività informatica, facendo attività artigianali o suonando uno strumento hanno portato ad una diminuzione del 30-50% del rischio di perdita di memoria senile (rispetto a persone che non si impegnavano in queste attività).ess
Un’altra ricerca dell’Albert Einstein College of Medicine (New York, USA) studiò 488 soggetti (maschi e femmine) senza nessun tipo di problema cognitivo, analizzando il loro comportamento in attività sociali, sollecitandoli ad impegnarsi in attività cognitivamente stimolanti e tracciando l’andamento del declino di memoria. I ricercatori dimostrarono che qualsiasi attività giornaliera come il leggere, la scrittura, il gioco a carte, parole crociate, giochi in scatola, discussioni di gruppo o il suonare uno strumento contribuirono a sviluppare una demenza senile ritardata di più di due mesi.
Impegnarsi in attività mentalmente stimolanti, leggere libri, giochi da tavolo, sudoku, cruciverba e la navigazione in internet sono solo modi divertenti per imparare cose nuove, ma può aiutare a proteggere contro la perdita di memoria in futuro.
Fonte: www.worldhealth.net/anti-aging-tips/181/stay-stimulated/