Come bere di più: i trucchi per farlo anche in inverno

Tempo di lettura: 3 '

Bere è essenziale per mantenere uno stato di salute ottimale per il tuo corpo umano. D’altronde siamo composti per il 70% da acqua e berne a sufficienza è fondamentale per stare realmente bene.

Quanta Acqua Bere al Giorno

Le funzioni dell’acqua nel nostro organismo sono svariate e molto importanti come:

  • il mantenimento della pressione sanguigna e dell’equilibrio elettrolitico
  • lubrificazione articolazioni
  • regolazione della temperatura corporea
  • promozione della salute delle cellule

Inoltre sappiamo che bisognerebbe assumere giornalmente le seguenti quantità di acqua:

  • neonati sino a sei mesi di vita 100 ml/kg,
  • tra 6 mesi e un anno di età 800-1000 ml,
  • tra 1 e 3 anni di vita: 1100-1300 ml,
  • tra i 4 e gli 8 anni di età: 1600 ml,
  • tra 9-13 anni 2100 ml per i bambini e 1900 ml per le bambine,
  • donne 2 l,
  • uomini 2,5 l.

Come Bere di Più?

Una corretta idratazione, è risaputo, è molto importante per il tuo benessere, soprattutto nella stagione fredda, quando gli stimoli della sete sono meno intensi. L’idratazione è una delle sei componenti fondamentali da tenere sempre a mente quando si vuole migliorare la propria Forma Fisica. 

Assieme ad essa, infatti, ci sono: alimentazione, sonno, esercizio fisico, motivazione e stile di vita.

Ti piacerebbe valutare il tuo livello di attenzione in queste 6 categorie? 

Vorresti ricevere consigli personalizzati dai nostri esperti, per migliorarle?

Compila il Test della Forma Fisicache abbiamo messo a punto per aiutarti ad essere più attivo, sano e felice!

E adesso alcuni semplici modi per ricordarsi di bere durante la giornata:

Una borraccia è per sempre

Questione di vicinanza, questione di praticità. Con una una borraccia o bottiglietta d’acqua sempre a portata di mano puoi dare al tuo senso di sete quell’aiuto indispensabile per bere con maggiore regolarità. Vicinanza, praticità e visual. Se tieni la borraccia sulla scrivania o sul tuo piano di lavoro, ti metti un promemoria visivo costante per bere. Se vuoi bere con stile, sul tema borracce abbiamo qualche idea che ti può tornare utile.

Il promemoria salvasete

Se dare visibilità alla tua bevanda non basta, ricorri alla tecnologia. Imposta lo smartphone con delle sveglie che ti ricordino di bere. Stabilisci un intervallo orario adeguato alle tue esigenze e parti alla grande. PS: se con le sveglie ti trovi così così, esistono anche applicazioni perfette per assolvere questo compito.

L’insostituibile leggerezza dell’acqua

Un modo per bere più acqua e migliorare la salute è eliminare bevande zuccherate dalla tua dieta. Ovviamente se le sostituisci con l’acqua compi una scelta intelligente perché ti permette di abbattere le calorie che assumi quotidianamente, perdi pesi e quindi eviti lo sviluppo di alcune malattie collegate ad un’alimentazione ricca di zuccheri aggiunti come diabete di tipo 2, obesità e malattie cardiache.

Bere un bicchiere d’acqua prima di ogni pasto

Un modo facile per aumentare l’assunzione di acqua è di far entrare nella propria routine giornaliera l’abitudine di bere un bicchiere d’acqua prima di ogni pasto. Semplicemente seguendo i 5 pasti al giorno (colazione, pranzo e cena più i due spuntini di metà mattino e metà pomeriggio) si può arrivare ad assumere già 1,2 l di acqua. Altro dettaglio tutt’altro che banale: quante volte ti è capitato di scambiare sete per fame? Perfetto, bere un bicchiere d’acqua prima di mangiare ti aiuta a percepire al meglio il grado di vuoto del tuo stomaco, aiutandoti anche ad ingerire meno calorie durante il tuo pasto.

Acqua finché sei al lavoro, si può fare!

Questo punto si ricollega ai primi due citati Se svolgi lavori con giornate lavorative standard di 8 ore o in cui stai molto seduto, dissetarti regolarmente con un bicchiere d’acqua all’ora, ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi giornalieri di assunzione di liquidi. Borraccia o bicchiere riempito, poco cambia. L’importante è che ogni ora bevi per mantenere l’idratazione costante durante i tuoi impegni lavorativi.

Sorseggia e furoreggia

Sorseggiare acqua nell’arco della tua giornata, in modo costante, è un’altra strategia per raggiungere il tuo fabbisogno liquido con poco stress. In questo modo bocca e labbra non si seccano e non ti ritrovi a bere bicchieroni di acqua ogni 3 o 4 ore per mantenerti idratato come vorresti e dovresti.

Mangiare più cibi ricchi di acqua

Per apportare più acqua nel tuo fisico è importante bere, ma anche nutrirti con cibi che contengono un’alta percentuale d’acqua.

La frutta e la verdura sono quelli più indicati, e in particolar modo:

  • lattuga 96%,
  • sedano 95%,
  • zucchine 95%,
  • cavolo cappuccio 92%,
  • anguria 91%,
  • melone 90%.

Bere appena svegli e prima di andare a letto

Altra abitudini salutare e strategicamente ideale per bere abbastanza acqua durante la giornata è berne un bicchiere prima di andare a letto o appena svegli. Questa pratica ti permette alla sera di non sentirti disidratato o con la bocca secca, mentre al mattino può darti maggiore reattività.

Poi per la parte fisica, ti aspettiamo all’interno di uno dei nostri club per farti assaggiare, senza impegno, cosa vuol dire allenarsi in modo personalizzato, sartoriale, cucito su misura per le tue esigenze.

Perché allenarti OGGI ti fa bene?

Tempo di lettura: 3 '

Perché allenarti fa bene? In questi spazi ne abbiamo parlato in lungo e in largo. I benefici dell’attività fisica sono evidenti in chi la pratica e ancora di più in chi non la pratica.

L’esercizio fisico aiuta a costruire massa muscolare, indubbio, ma migliora anche la salute cardiovascolare e cambia il tuo fisico e il tuo modo di approcciare la vita in generale. Lontani i tempi in cui si diceva “sei tutto muscoli e niente cervello”: allenandoti fai bene alla tua mente oltre che al tuo corpo.

«Essere fisicamente attivi è essenziale per cuore, mente e corpo, a ogni età e con ogni abilità», spiega Fiona Bull, responsabile della Physical Activity Unit che ha guidato il lavoro di disamina delle evidenze e stesura delle “Linee guida 2020 su attività fisica e comportamento sedentario”. Il 25 novembre 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha presentato le nuove linee guida, sottolineando il loro ruolo nel supportare politiche e programmi di promozione dell’attività fisica e di contrasto alla sedentarietà.

Piano d’azione globale OMS sull’attività fisica 2018-2030

Le nuove Linee guida si pongono in continuità con le raccomandazioni del 2010. Il testo attuale contiene aggiornamenti riguardanti la quantità (frequenza, intensità e durata) e il tipo di attività fisica che bambini ed adolescenti (5-17 anni), adulti (18+) e anziani (65+) dovrebbero svolgere per ottenere benefici significativi e ridurre i rischi per la salute. Sono ribaditi anche 3 messaggi chiave che spesso abbiamo il piacere di ripetere:

  • fare un po’ di attività fisica è meglio di niente
  • aumentarne la quantità permette di ottenere ulteriori benefici per la salute
  • qualsiasi tipo di movimento conta

L’aggiornamento delle linee guida

Bambini e adolescenti dovrebbero raggiungere una media di 60 minuti di movimento quotidiano durante la settimana, e non “almeno un’ora al giorno” come raccomandato precedentemente. Per questo gruppo di età è fondamentale svolgere attività fisica da moderata a vigorosa, ed esercizi di potenziamento muscolare almeno 3 volte a settimana.

Adulti e anziani sarebbe opportuno svolgessero una quantità di attività fisica di moderata intensità tra i 150 e i 300 minuti settimanali o tra i 75 e i 150 se d’intensità vigorosa. L’indicazione precedente del limite minimo di 10 minuti per sessione, perché appunto “qualsiasi movimento conta” non c’è più, al contrario sono caldamente consigliate “combinazioni equivalenti delle due modalità sopra elencate”. Il lavoro sulla forza deve essere svolto almeno due giorni a settimana.

Perché allenarti fa bene ad ogni età

Viene estesa a tutti gli anziani, e non solo a quelli con ridotta mobilità, la raccomandazione di svolgere almeno 3 giorni a settimana anche attività fisica multi-componente (una combinazione di attività aerobica, rafforzamento muscolare e allenamento dell’equilibrio svolti in un’unica sessione) per aumentare la capacità funzionale e ridurre il rischio di cadute accidentali. Fiato, Flessibilità e forza sempre in primo piano, l’OMS scopre il metodo delle 3F. Ecco perché allenarti con coerenza e metodo è molto importante per la tua salute.

Le prime volte (finalmente)

Nel nuovo documento sono indicati per la prima volta i livelli raccomandati di attività fisica e di comportamenti sedentari per:

  • donne in gravidanza e nel postparto
  • adulti e anziani con condizioni croniche (in particolare pazienti oncologici, individui con ipertensione o diabete di tipo 2, soggetti HIV-positivi)
  • persone con disabilità.

Donne in gravidanza e nel postparto: dovrebbero svolgere almeno 150 minuti settimanali di attività fisica aerobica di moderata intensità. Grandi benefici si possono ottenere benefici praticando anche uno stretching dolce.

Gli ultimi dettagli

Ridurre il tempo sui dispositivi elettronici, contrastare l’abitudine alla sedentarietà, praticare esercizio fisico: sono questi i tre pilastri sui quali l’OMS scommette per il futuro benessere della popolazione mondiale. Una grande sfida per il nostro avvenire, che tu puoi iniziare a vincere fin da subito grazie alle nostre sessioni di Show Virtual Personal Training.

Le 5 domande su Show Virtual Personal Training

Tempo di lettura: 3 '

5 domande e risposte per chiarire tutti i segreti sui tuoi allenamenti con Show Virtual Personal Training. Chiarimenti e riscontri per dare salute vera al tuo fisico. Mai come oggi è importante per te dare al tuo corpo, l’esercizio fisico ti regala la salute che meriti.

Che cosa devo fare per accedere al mio allenamento virtuale?

Scarichi la tua app Show Club su app store o su google play. Se ti devi ancora registrare, immetti la mail e la password e dopo aver ricevuto sulla tua casella di posta elettronica la conferma di esserti registrato, re-immetti i tuoi dati ed accedi all’home page della tua applicazione.

Virtual Personal Training, come si inizia?

È facile ed intuitivo riservare la tua sessione virtuale con Show. Ti bastano due tocchi sul tuo smartphone. Ti colleghi alla tua agenda, scegli l’orario che preferisci per allenarti e confermi la prenotazione toccando il pulsante a destra “PRENOTA”.

PT, telefono casa!

Prendiamo in prestito la storica citazione dal film di Spielberg per dirti che ti serve veramente un dito per cominciare la tua sessione virtuale e all’interno della piattaforma di videochiamata, tutto diventa ancora più famigliare e diciamo così “spettacolare”.

Cosa vedo durante l’allenamento?

Oltre alle indicazioni video – in presa diretta – del tuo personal trainer, grazie alla telemetria Rebeat, hai sempre sotto controllo tutti i dati essenziali del tuo allenamento:

  • durata della sessione
  • le kcal che bruci
  • il tuo battito cardiaco medio
  • la target zone del tuo workout

Come associo il cardiofrequenzimetro RE-BEAT con l’app Show?

Vai sul menu e selezione “sensore cardio”. Tocca sul simbolo “+” per cercare il tuo sensore (se devi fare l’associazione per la prima volta), altrimenti seleziona uno dei dispositivi già collegati.

C’è lo storico dei miei allenamenti con Show Virtual Personal Training?

OVVIAMENTE SI! E molto di più! Gli andamenti numerici delle tue sessioni, la cronologia dei tuoi test e poi commenti scritti oppure verbali dei tuoi personal trainer su come hai svolto i tuoi allenamenti. Con Show Virtual Personal Training ti potenzi e ti diverti, proteggi la tua salute e quella delle persone che ti sono vicino.

I 3 consigli per rallentare l’invecchiamento con l’esercizio fisico

Tempo di lettura: 6 '

Rallentare l’invecchiamento: come si fa? Staccare completamente, scoprire le bellezze del nostro paese e soprattutto prendersi del tempo per muoversi e praticare sport.


Ancora di più quest’anno è importante che tu riesca a prenderti cura della tua vita a 360 gradi. Esercizio fisico, alimentazione, riposo, relax, ogni aspetto è importante per essere sempre una persona più attiva, sana e felice.

I rischi di una vita sedentaria

Con l’avanzare del tempo, il fisico inevitabilmente perde qualche colpo e se non curato, può andare incontro a patologie di varia natura:

  1. L’ipertensione arteriosi
  2. Il diabete
  3. Patologie cardiovascolari (ischemia o infarto del miocardio, aritmie)
  4. Infezioni respiratorie croniche (in particolare la broncopatia cronica ostruttiva e l’enfisema polmonare).
  5. Le malattie osteoarticolari (osteoporosi)

Altre patologie meno frequenti ma non rare sono:

  1. Le epatopatie croniche
  2. Le malattie neurologiche di tipo circolatorio (ictus, TIA- attacchi ischemici transitori) o degenerativo (aterosclerosi, demenze senili, Morbo di Parkinson)
  3. Le malattie renali.

La longevità dovrebbe essere di per sé una conquista, ma spesso si trasforma in dipendenza dall’altro. L’invecchiamento demografico con modificazioni strutturali della società ha numerose implicazioni sia sul piano economico, che previdenziale ed assistenziale. Infatti, il numero sempre crescente di anziani si traduce in richieste sempre maggiori di servizi socio-sanitari e di cura.

Un futuro da rallentare

Circa le previsioni per il futuro, i pareri degli esperti sono discordi. Accanto a chi afferma che il progressivo miglioramento dello stile di vita ed i progressi della scienza medica riusciranno a comprimere la morbilità e l’invalidità nelle fasi estreme della vita, c’è chi ritiene, invece, inevitabile la progressiva espansione delle malattie associate all’invecchiamento e della disabilità con il risultato di una vita più lunga ma vissuta in peggiori condizioni di salute ed autonomia funzionale.

In questo contesto la parte di popolazione maggiormente esposta è nel paziente geriatrico fragile definito come “un individuo di età uguale o superiore ai 75 anni” affetto da particolari patologie o pluripatologie che assommate ad una serie di fattori: ambientali, sociali, economici, familiari, psicologici possono causare una perdita di autonomia.

I vantaggi di una vita in movimento ricadono infine anche sul benessere psicologico ed emotivo perché aumentano la produzione di:

  • Ossiticina
  • Endorfine
  • Dopamina
  • Serotonina

L’invecchiamento, come conviverci

L’invecchiamento per definizione è un processo biologico universale caratterizzato da un progressivo sviluppo, maturazione e declino dell’organismo dalla nascita fino alla morte ed è un processo multifattoriale caratterizzato da una progressiva perdita delle capacità funzionali e da una crescente comorbidità, direttamente proporzionali all’avanzare degli anni.

Secondo le nuove classificazioni dell’OMS la popolazione può essere suddivisa in:

  • individui di età media (45-59 anni),
  • anziani (60-74 anni),
  • vecchi (75-90)
  • grandi vecchi (oltre i 90).

Uno studio condotto dal Pew Research Center, Attitudes about aging: a global perspective (Gennaio 2014) che prende in esame 23 Stati a livello mondiale, ha mostrato che il Giappone e la Corea del Sud saranno i Paesi più “vecchi” rispettivamente con il 36 e il 35% della popolazione con più di 65 anni. Seguono la Spagna (34%) ed a pari merito l’Italia e la Germania (33%).

Italia, una situazione tutta da capire

Nelle previsioni realizzate dall’Istat e dall’Eurostat l’Italia presenta tassi di fecondità tra i più bassi e livelli di sopravvivenza tra i più elevati al mondo. I più recenti dati Istat mostrano che la vita media degli uomini passerà da 77,4 anni nel 2005 a 83,6 nel 2050 e quella delle donne da 83,3 a 88,8.

In Italia ci sono 147,2 anziani ogni cento giovani (indice di vecchiaia). Il numero di ultra 65enni pari al 20,3% del totale, aumenterà fino al 2043, anno in cui oltrepasserà il 32%.

Il dato demografico più rilevante, per le importanti implicazioni economiche e socio-sanitarie, è quello del prevalente incremento dei soggetti vecchi pari ad oggi a 2.3 milioni dei quali 800 mila maschi e 1.5 milioni femmine. I vecchi rappresentano la parte di popolazione dove si concentra maggiormente la morbilità e la disabilità e dove è più elevato il numero di soggetti fragili così definiti in quanto affetti da multiple patologie, con stato di salute instabile e frequentemente disabili, con un maggior rischio di morte.

Rallentare l’invecchiamento, almeno in termini biologici, può aiutare la Sanità in termini di costi ed assistenzialismo, perché con una popolazione più attiva e forte, i ricoveri ospedalieri diminuiscono.

Alimentazione sana, una buona strategia per rallentare l’invecchiamento

Mangiare in modo equilibrato ti aiuta a vivere meglio. Questo è innegabile. Secondo gli esperti di nutrizione della Harvard T.H. Chan School of Public Health e dagli editori delle Pubblicazioni Harvard Health, una soluzione in grado di creare pasti salutari e bilanciati, sia che siano serviti su un piatto è il Piatto Unico.

Quali sono i 3 punti di forza di questo metodo?

  • Metà del piatto (lo spicchio più grande) è composta da carboidrati nella forma di verdura. Il 50% del tuo pasto, quindi, è costituito da verdura (c’è anche la variabile: 35% verdura e 15% frutta).
  • Un altro spicchio, un 25% del piatto, è occupato dai carboidrati sottoforma di cereali integrali o da patate.
  • L’ultimo spicchio, il rimanente 25% del piatto, è dedicato alle proteine di origine animale (carne, uova, pesce) o vegetale (legumi).

In questo modo sia la tua colazione, come il tuo pranzo o la tua cena, puoi calibrarla al meglio dando gusto ed equilibrio a quello che mangi. Sempre con idee nuove e interessanti per il tuo metabolismo.

L’importanza del BMI

Perché è così importante il controllo del peso in una strategia volta a rallentare l’invecchiamento?

La gestione del peso corporeo dipende dal bilancio energetico determinato dall’assunzione di energia e del dispendio energetico. Su larga scala il sovrappeso e l’obesità si calcolano grazie all’indice di massa corporea BMI (BodyMass Index), che ne definisce le condizioni. È un valore numerico che si ottiene dividendo il peso (espresso in chilogrammi) per il quadrato dell’altezza (espressa in metri). L’OMS afferma che si considera in sovrappeso un individuo con BMI uguale o superiore a 25 e fino a 29,99, mentre viene considerato obeso chi ha un BMI superiore a 30. Le condizioni di sovrappeso e obesità sono motivo di preoccupazione perché sono legate a numerose malattie croniche tra cui le malattie cardiovascolari, il diabete mellito, molte forme di cancro e numerosi disturbi muscolo-scheletrici.

Che tipo di esercizio fisico svolgere?

Per mantenere un buono stato di forma fisica e salute, è indispensabile che una persona anziana o vecchia compia un’attività fisica che comprenda esercizi di fiato, di forza e di flessibilità. La dose minima di attività fisica necessaria ad aumentare la salute e lo stato di forma fisica è compatibile con la raccomandazione dell’OMS data per gli adulti, cioè di 150 minuti a settimana, che significa 30 minuti al giorno per 5 giorni a settimana o 21,43 minuti se ci si allena ogni giorno.

L’attività fisica viene raccomandata come componente cruciale per gestire al meglio la propria quotidianità. I benefici rispetto ai pari età che non si allenano? Innumerevoli:

  • cambiamenti fisici più attenuati in relazione al livello di allenamento del proprio corpo
  • ottimizzazione della relazione età/composizione corporea
  • capacità fisiologiche e cognitive migliori
  • gestione implementata delle cronicità
  • riduzione dei rischi di incorrere in disabilità fisiche
  • maggiore longevità

Nonostante questi benefici evidenti, solo il 22% degli individui di età superiore i 65 anni si allena con regolarità, mentre sono appena l’11% delle persone sopra gli 85 anni ad impegnarsi nella pratica dell’attività fisica.

Rallentare l’invecchiamento: patologie metaboliche e osteoarticolari

È stato provato che l’esercizio non ha controindicazioni per quanto riguarda le patologie osteoarticolari e metaboliche, al contrario rallenta l’invecchiamento cellulare e contribuisce ad un sensibile miglioramento della qualità della vita in soggetti dalle basse capacità funzionali, debolezze muscolari e decondizionati.  Ovviamente è raccomandabile che l’attività sia individuale e monitorata e che vengano combinate sessioni aerobiche, con programmi di esercizio volti a dare maggiore forza e flessibilità per muscoli ed ossa.  È notorio che invecchiando il rischio di cadute e una mobilità ridotta del proprio fisico siano sempre dietro l’angolo ed è quindi altamente consigliabile lavorare anche su protocolli di allenamento con esercizi neuromotori in grado di migliorare il bilanciamento, l’agilità e la propriocezione del corpo. Ripetiamo, l’età non dovrebbe essere una barriera per interrompere il lavoro quotidiano sul proprio corpo attraverso l’esercizio fisico, anche perché come il vino “i miglioramenti” possono esserci a qualsiasi età.

Fiato per rallentare l’invecchiamento

Allenare il fiato è importante aiuta ad innalzare il consumo energetico giornaliero, migliora la perfusione periferica, abbassa la pressione e la frequenza cardiaca a riposo. Sicuramente le tempistiche sono importanti. Come sempre 30 o 60 minuti di allenamento danno un grande beneficio al fisico. Si può svolgere attività fisica continuativa ad intensità moderata 5 volte a settimana oppure in maniera vigorosa per 3 giorni settimanali. Le modalità di esercizio aerobico devono prevedere dei carichi adeguati alle articolazioni e a livello osseo. La camminata può andare più che bene, ma anche attività legate alla cyclette possono dare benefici importanti.

Forza è il tempo di ringiovanire

Gli esercizi di forza invece aiutano a rendere la muscolatura del corpo più tonica e reattiva, favorendo l’equilibrio e la stabilità delle articolazioni. Aiuta, inoltre, a incrementare la massa magra permettendo di bruciare più calorie in condizioni di riposo. L’intensità deve variare tra carichi di moderata intensità (60-70%) o bassa intensità (40-50%), con solo una ripetizione per esercizio. Per quanto riguarda gli esercizi da fare sono consigliati programmi con i pesi o calistenici, arrampicata ed altre attività di rafforzamento dei principali gruppi muscolari del corpo. Non più di 8-10 esercizi da svolgere, con 10-15 ripetizione per ciascun esercizio.

Flessibili contro l’invecchiamento

Gli esercizi di flessibilità generalmente vengono incoraggiati come parte di un programma completo di esercizio da svolgere due volte a settimana. Di cruciale importanza è capire il punto di tensione ideale per creare delle leggere aree di miglioramento per i muscoli. I movimenti per aumentare la flessibilità devono lenti con allungamenti prolungati per ciascun gruppo muscolare, preferendo allungamenti statici rispetto a rapidi movimenti balisitici. Esercizi nueromotori che sappiano combinare equilibrio, agilità e propriacetività nell’allenamento sono consigliabili perché aiutano a prevenire e diminuire le cadute. In termini di frequenza, sempre bene dedicare 2 o 3 sessioni a settimana.

Un vecchio adagio inglese sosteneva “Non è che non ci si allena più perché stiamo invecchiando, ma invecchiamo perché non ci alleniamo più”. A te l’opportunità di cambiarlo in un più consono “non è che mi alleno perché voglio rimanere giovane, ma rimango giovane perché mi alleno di più!

Show alla Dogi’s Half Marathon 2018: Gimme 5!

Tempo di lettura: 2 'Per il quinto anno consecutivo Show ha partecipato alla Dogi’s Half Marathon, corsa con partenza ed arrivo da Stra, sullo sfondo della splendida residenza cinquecentesca dei patrizi veneziani Villa Loredan.
Continue reading “Show alla Dogi’s Half Marathon 2018: Gimme 5!”

Esercizio fisico in prima linea per la prevenzione dei tumori

Tempo di lettura: 2 'La prevenzione dei tumori è uno dei temi più discussi degli ultimi anni. Esercizio fisico e sana alimentazione sono i due alleati principali nella lotta contro il cancro, ma anche più in generale per uno stile di vita sano.
Continue reading “Esercizio fisico in prima linea per la prevenzione dei tumori”

Ti aspettiamo negli Show Club a Padova e Treviso.

test forma fisica

Sei davvero
come tu ti
vuoi?

Scopri la valutazione della tua forma fisica e migliora il tuo stile di vita grazie ai consigli personalizzati dei nostri esperti.

Che bello!

Siamo contenti tu abbia deciso di iniziare da oggi il tuo cambiamento.

Nelle prossime ore ci prenderemo cura di contattarti per fissare il nostro primo incontro.

A presto!

Il Team di Show Club

Ti stai iscrivendo alla nostra newsletter

Fantastico!

L’operazione è andata a buon fine!

A presto!

Il Team di Show Club

Prossimamente sugli schermi Show una sorpresa per te!

Sei giu00e0 cliente Break?

ABBIAMO UNA BELLA NOTIZIA PER TE!

Avrai la possibilitu00e0 di convertire i tuoi allenamenti in sessioni di Virtual Group Training!

Una soluzione rapida, efficace, ancora piu00f9 sicura per continuare il tuo percorso direttamente da casa, senza pagare servizi in piu00f9.

Clicca sul tasto arancione qui sotto e ti contatteremo al piu00f9 presto per fornirti tutti i dettagli per accompagnarti nel mondo di Show Virtual Group Training!

Quale servizio vorresti provare?

Che bello!

Siamo contenti tu abbia deciso di iniziare da oggi il tuo cambiamento.

Nelle prossime ore ci prenderemo cura di contattarti per fissare il nostro primo incontro.

A presto!

Il Team di Show Club

Ti stai iscrivendo alla nostra newsletter

Fantastico!

L’operazione è andata a buon fine!

A presto!

Il Team di Show Club

Prossimamente sugli schermi Show una sorpresa per te!

Sei giu00e0 cliente Break?

ABBIAMO UNA BELLA NOTIZIA PER TE!

Avrai la possibilitu00e0 di convertire i tuoi allenamenti in sessioni di Virtual Group Training!

Una soluzione rapida, efficace, ancora piu00f9 sicura per continuare il tuo percorso direttamente da casa, senza pagare servizi in piu00f9.

Clicca sul tasto arancione qui sotto e ti contatteremo al piu00f9 presto per fornirti tutti i dettagli per accompagnarti nel mondo di Show Virtual Group Training!

Sei giu00e0 cliente Break?

ABBIAMO UNA BELLA NOTIZIA PER TE!

Avrai la possibilitu00e0 di convertire i tuoi allenamenti in sessioni di Virtual Group Training!

Una soluzione rapida, efficace, ancora piu00f9 sicura per continuare il tuo percorso direttamente da casa, senza pagare servizi in piu00f9.

Clicca sul tasto arancione qui sotto e ti contatteremo al piu00f9 presto per fornirti tutti i dettagli per accompagnarti nel mondo di Show Virtual Group Training!

Prossimamente sugli schermi Show una sorpresa per te!

Fantastico!

L’operazione è andata a buon fine!

A presto!

Il Team di Show Club

Ti stai iscrivendo alla nostra newsletter

Che bello!

Siamo contenti tu abbia deciso di iniziare da oggi il tuo cambiamento.

Nelle prossime ore ci prenderemo cura di contattarti per fissare il nostro primo incontro.

A presto!

Il Team di Show Club