Quando parliamo di “stretching” ci riferiamo alla tecnica di allungamento muscolare adottata dagli sportivi prima e dopo un allenamento. Nonostante lo stretching sia molto praticato nel mondo dello sport, ci sono ancora persone che tendono a sottovalutarne l’importanza. Continue reading “Perché lo stretching è così importante?”
Si dice che “chi ben comincia è a metà dell’opera”: fare il primo passo è fondamentale, ma la cosa più difficile è continuare il proprio percorso senza perdere la motivazione. Molte volte iniziamo ad allenarci con i migliori propositi ma, dopo aver dedicato le prime settimane a duri esercizi, ci ritroviamo seduti sul divano con la forte tentazione di rinviare l’allenamento.
I meteorologi continuano a dirci che stiamo vivendo i giorni più caldi dell’estate e non sembra esserci tregua a questa calura…
Noi Runner però non ci fermiamo mai, è nel nostro DNA correre d’estate e qualsiasi siano le condizioni atmosferiche. Le maratone autunnali sono ormai alle porte e che le nostre scarpe ci portino a Verona, Venezia, Firenze, Valencia o New York, gli allenamenti devono iniziare. Non possiamo perciò farci fermare dal caldo! Continue reading “Le 5 regole per correre d’estate”
Allenarsi con un personal trainer qualificato significa avere un professionista in grado di consigliare l’attività fisica più idonea per i propri obiettivi.
Non solo, grazie al personal training si riesce a mantenere alta la motivazione e a seguire l’allenamento con più costanza.
Non è un caso che sempre più club offrano soluzioni di personal training per andare incontro alle esigenze di tutti: c’è chi si vuole allenare per una maratona, chi vuole dimagrire in fretta, chi vuole migliorare le proprie performance sportive, chi vuole risolvere problemi alla schiena o vertebrali.
Scarpe da corsa, le scarpe giuste per correre. Come fare? A meno che tu non sia un super appassionato/a o tu non abbia avuto la fortuna di confrontarti con un runner esperto, difficilmente le tue prime scarpe saranno le scarpe giuste per correre per il tuo tipo piede e per il tuo modo di correre. Proviamo a vedere assieme alcuni consigli per fare la scelta giusta.
Scarpe da corsa, introduzione
Il piede è l’interfaccia fra noi e l’asfalto, a lui sono demandati i compiti di assorbire l’urto e sostenere il peso del nostro corpo che si scarica al suolo e, immediatamente dopo, di spingerci verso la falcata successiva. Un lavoro duro, fondamentale, insostituibile, che si ripete decine di migliaia di volte durante i nostri allenamenti e durante le gare. Serve una scarpa adeguata a questa funzione fondamentale.
Prima di passare ai consigli utili per l’acquisto consapevole delle tue scarpe da gara, dobbiamo soffermarci sulla rullata, il movimento che dovrebbe compiere il piede durante la corsa.
La rullata e i tipi di piede
Come si esegue la rullata? Ad ogni passo il piede dovrebbe appoggiare dapprima il tallone, poi l’arco plantare, fino all’avampiede. Da qui, la punta lavora come una potentissima leva e spinge in avanti. Non tutti i Runner compiono in modo corretto questo movimento, mentre per alcuni dipende solamente da una tecnica di corsa sbagliata, che quindi può essere semplicemente corretta da un esperto, per altri dipende dall’anatomia del piede. Si parla infatti di piedi normali, piatti o cavi, più tendenti al varo (appoggio esterno del piede), o al valgo (più appoggio sull’interno del piede, soprattutto retropiede).
Il piede normale non necessita di particolari attenzioni nei riguardi della scelta delle scarpe giuste per correre: questa dipenderà dal peso corporeo e dalla forma del piede stesso (stretto o largo). Per piede piatto si intende quel piede parzialmente o quasi completamente privo dell’arcata plantare.
Durante la rullata, dopo aver appoggiato l’esterno, il piede piatto ruota marcatamente verso l’interno, dando origine al fenomeno dell’iper-pronazione. D’altra parte il piede cavo porta al fenomeno dell’iper-supinazione, per effetto del quale il piede ruota in maniera insufficiente insistendo troppo sul calcagno e sull’avampiede.
Cosa può comportare tutto ciò? Fastidi, dolori muscolari che potrebbero toglierci la voglia di correre. La scelta delle scarpe giuste per correre è sicuramente il primo metodo per prevenirli.
Scarpa da corsa, ecco i consigli per fare la scelta migliorare
1. Non fidarti di chi ti indica marca e modello. Una scarpa giusta per una persona, per quanto fantastica, non è necessariamente giusta per un’altra: dipende dal peso, dal piede e dalla rullata. Se qualcuno ti ha consigliato marca ma, soprattutto, modello, diffida anche dagli altri consigli che ti ha dato, non è un Runner esperto.
2. Attento ad internet. Internet offre moltissimi sconti e opportunità ma è anche pericoloso perché la tua prima scarpa da corsa è fondamentale e deve essere scelta solamente dopo averla provata accuratamente. Devi sentire se è sufficientemente ammortizzata, se si adatta alla forma del piede. Pensa a quanti km correrai su quelle suole, pensa quante volte ammortizzeranno il tuo peso, è importante dedicarle il giusto tempo! Sacrifica anche un allenamento, entra in un negozio, prova la calzata e questa deve essere… perfetta.
3. Porta un paio di scarpe usate. Non tutti sanno quale sia il proprio modo di camminare. Ipersupinazione, iperpronazione sono termini che forse oggi hai letto per la prima volta. Ecco quindi che portare con te o indossare un paio di scarpe usate da tempo può aiutare l’esperto che ti seguirà, a farti scegliere la migliore scarpa per il tuo piede.
4. Catena o negozio specializzato. Non esiste una regola generale, tuttavia quasi tutti i negozi specializzati e alcune catene di articoli sportivi hanno un tapis roulant con sistema di video registrazione che permette di testare e vedere come si comporta il duo piede-scarpa durante la corsa. Il consiglio quindi è quello di cercare un negozio dotato di questa possibilità!
5. Colori bizzarri, strane forme e mezzo numero in più! A prima vista le scarpe da corsa possono apparire bizzarre… ma quando si corre la sera o il mattino d’inverno quando è ancora buio, si capisce subito che le scarpe ci rendono più visibili. Quindi il consiglio è: più colorato è, meglio è! Non dimenticare di acquistare una scarpa mezzo numero più grande rispetto alla tua taglia, durante la corsa, il piede e le dita si gonfiano e se manca lo spazio ti troverai con fastidiose e dolorose vesciche e unghie nere!
+1. La regola dei 30 Dopo aver fatto il tuo acquisto non farti prendere dall’impazienza e segui la regola dei 30: corri piccole distanze fino a coprire almeno 30 km in allenamento con le tue scarpe nuove prima di avventurarti in gara! Adesso puoi iniziare!
Scarpe da corsa, conclusione
Se vuoi saperne di più vieni nei nostri club per approfondire con la squadra di personal trainer come possiamo aiutarti nella scelta della scarpa giusta. All’interno dei nostri centri, una ricca scelte di calzature per il tuo movimento e per la tua corsa. E poi, se ti va, c’è un’esperienza personalizzata senza impegno che ti aspetta.
Recupero dopo allenamento. Spesso si sente parlare di tutti i mezzi che possono favorire un incremento della prestazione sportiva, trascurando un aspetto fondamentale: il riposo, cioè il tempo necessario per riprendersi dall’esercizio fisico.
Stare semplicemente a riposo, o non allenarsi, è un buon modo per dare al proprio corpo la possibilità di recuperare: i giorni di pausa sono fondamentali sia per la salute fisica che per quella mentale. Non è detto però che stare semplicemente fermi sia il modo migliore o il più veloce per recuperare. Vediamo insieme quali sono alcune strategie per velocizzare il recupero post allenamento.
Fare stretching dopo allenamento
Finito l’allenamento è importante ricordarsi sempre di fare stretching, assicurandosi di allungare bene i muscoli. Lo stretching, infatti, aiuta a rilassare le tensioni.
Usare il foam roller
Tra le pratiche che si stanno diffondendo negli ultimi anni c’è quella dell’uso dei foam roller. Questi rotoli di gomma liscia o sagomata sono nati negli studi di fisioterapia, ma hanno raggiunto anche palestre, centri fitness e negozi sportivi. Passando il rullo si può allentare la tensione muscolare: il foam roller infatti scioglie il tessuto cicatriziale, previene il dolore nelle articolazioni ed elimina le tensioni più velocemente.
Mangiare e bere, il recupero dopo allenamento
Fare uno spuntino dopo l’allenamento è un altro passo fondamentale per recuperare velocemente. Dopo l’allenamento infatti c’è un lasso di tempo in cui il corpo è molto efficiente nel ricostituire le riserve di carboidrati. Questo tempo varia a seconda della persona da 15 a 60 minuti. Meglio mantenere lo spuntino post-allenamento semplice, fresco e ben equilibrato.
Dormire a sufficienza
La quantità di sonno necessaria per un adulto è di circa 7-8 ore ogni notte. L’ideale è cercare di mantenere dei ritmi costanti, andando a letto e svegliandosi al mattino sempre alla stessa ora.
Farsi fare un massaggio come recupero dopo allenamento?
Non è un caso che i massaggi siano molto diffusi tra gli atleti professionisti: i massaggi aiutano il recupero post allenamento perché stimolano il flusso di sangue e la circolazione dei fluidi linfatici, aiutano a prevenire gli infortuni, abbassano la frequenza cardiaca e riducono la pressione sanguigna. Non basta per dimagrire in modo costante e congruente, però è un buon aiuto nel recupero post sessione.
Ovviamente qualsiasi metodo per il recupero dopo l’allenamento è inutile se non si segue anche uno stile di vita corretto: è necessario seguire una sana alimentazione, non fumare, non eccedere con l’alcol ed evitare (per quanto possibile) le fonti di stress.
Per intraprendere fin da subito un percorso verso uno stile di vita attivo e sano, vieni a provare senza impegno un’esperienza di esercizio fisico pensata completamente per le tue esigenze. Personalizzata, sartoriale, unica. Proprio come te.