Gli esercizi perfetti per modellare i fianchi in pochi giorni

Esercizi fianchi, che cosa fare per avere una silhouette snella e proporzionata? Scoprilo insieme a noi: ecco 3 esercizi perfetti per rimodellare i fianchi e dire finalmente addio alle maniglie dell’amore.

Esercizi fianchi: uomini mela e donne pera
androide o ginoide

Esercizi fianchi: uomini mela e donne pera

Alcuni studi condotti da ricercatori americani hanno suddiviso il genere umano in due tipologie di base:

· I soggetti a mela: persone che tendono ad accumulare il grasso soprattutto nella zona addominale.
· I soggetti a pera: persone che tendono ad ingrassare soprattutto nella zona di fianchi e cosce.

In genere si può dire che la forma a mela è molto più diffusa tra i soggetti maschili: molti uomini infatti, soprattutto superata una certa età, cominciano ad allargare notevolmente il giro vita mantenendo però fianchi e gambe snelli. Al contrario le donne o ingrassano in maniera molto più uniforme oppure la tendenza più diffusa è quella di concentrare gli accumuli di grasso su fianchi e cosce.

donna si preme la gamba e si vede la ritenzione idrica

Esercizi fianchi, SOS ritenzione idrica

Quello della ritenzione idrica è un fenomeno che si manifesta quando l’organismo tende a trattenere liquidi nelle zone caratterizzate dalla presenza di tessuto adiposo localizzato, come i glutei. Per combattere questo fastidioso problema, le tre regole base da seguire sono:

· Ridurre il sale e i cibi particolarmente salati (se non lo fai già, ti consigliamo di leggere sempre le etichette nutrizionali);
· Bere molta acqua durante il giorno per idratare ed espellere i liquidi in eccesso;
· Bere con una certa regolarità tisane diuretiche e snellenti.


Goodbye maniglie dell’amore!

Come promesso, ecco 3 esercizi perfetti per assottigliare i fianchi:

01. Side bridge dinamico

donna che esegue esercizio per i fianchi

Esecuzione:

· Sdraiati su un lato.
· Solleva leggermente il busto appoggiando gomito e avambraccio a terra.
· Espirando, solleva il bacino rimanendo in appoggio solo sui piedi e sull’avambraccio e poi abbassalo.
· L’esecuzione deve avvenire in maniera dinamica (su e giù).
· Cambia lato e ripeti l’esercizio.

Fai 3 serie da 12 ripetizioni per lato.
Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra

02. Side crunch su fitball

personal trainer esegue esercizio per fianchi stretti

Esecuzione:

· Sdraiati lateralmente con il fianco sinistro appoggiato sopra la fitball.
· Incrocia le braccia davanti al petto.
· Sistema un piede davanti all’altro in posizione sfalsata.
· Fletti il busto verso l’alto.
· Torna nella posizione di partenza.
· Cambia lato e ripeti l’esercizio.

Fai 3 serie da 12 ripetizioni per lato
Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra

03. Prone bridge + torsione laterale

ragazza si allena migliorare il suo giro vita

Esecuzione:

· Mettiti a pancia in giù con le gambe ben distese e leggermente divaricate.
· Attraverso la spinta esercitata dai gomiti e dalle punte dei piedi, solleva il bacino in modo da portare il corpo parallelo al pavimento.
· Solleva leggermente il braccio destro e porta la mano verso il fianco sinistro.
· Esegui il movimento lentamente.
· Torna nella posizione di partenza.
· Cambia braccio e ripeti l’esercizio.

Fai 3 serie da 12 ripetizioni per lato
Concediti una pausa di 60 secondi tra una serie e l’altra


Esercizi fianchi – Conclusione

Gli esercizi per i fianchi, come hai capito, sono solo una parte di quello che devi fare per iniziare un processo di dimagrimento sano e duraturo. Per scoprire come potenziare il tuo movimento, in modo personalizzato e con metodo, vieni a provare il mondo Show.

Prova Costume, i 3 segreti per gambe toniche

Gambe toniche in vista dell’estate, solo una chimera? Con il quinto e conclusivo capitolo dedicato alla Prova Costume, scopriamo come avere degli arti inferiori senza un filo di cellulite e soprattutto tonici, bella da vedere, pronti da essere ammirati da tutti.

Maggio, gambe mie ti riconosco?

L’obiettivo è si. D’altronde sono una parte del corpo che salta subito agli occhi.  Ti sostengono nella vita di tutti i giorni, ti permettono di muoverti più o meno velocemente e ti danno lo slancio per affrontare al meglio i tuoi impegni.
Per evitare arti inferiori gonfi o appesantiti è fondamentale avere uno stile di vita sano ed attivo. Esercizio fisico, cibo, un corretto bilanciamento orario di lavoro e riposo. Su questi tre pilastri edifichi la salute delle tue gambe e molto altro.
Proprio pensando ai muscoli delle tue gambe è corretto seguire un lavoro ad hoc per essere sempre al top della brillantezza. Pronti per lavorare con intensità e forza sui tuoi arti inferiori? C’mon!

Gli esercizi per le gambe: come svolgerli e i benefici

BLADE RUN JUMP

un esercizio per avere le gambe toniche

È un esercizio esplosivo per gli arti inferiori. Fantastico per alzare il metabolismo e non appesantire le gambe, allegerendo quest’ultime e levigandole nella forma.
La posizione di partenza è in contro piegata, mentre la posizione di arrivo è la gamba piegata in precedenza che va in alto facendo un salto simulando il movimento del “terzo tempo” a pallacanestro. L’impatto, durante la fase di caduta, viene ammortizzato con gli avampiedi.
I punti di riferimento per svolgere al meglio quest’esercizio sono molteplici: il ginocchio contenuto all’interno della punta del piede, il busto sempre dritto e lo sguardo sempre fisso.
Un’immagine potenziante per questo tipo di lavoro, può essere quella di visualizzarti finché ti butti in penetrazione a canestro, immaginando il piede in appoggio che sprofonda nel pavimento.
Eseguire 3 serie di blade run jump dai 15 ai 30 secondi consecutivi per gamba con un recupero di almeno 60 secondi. Ripetere il tutto per un massimo di 4 volte totalizzando 6-12’ complessivi. Oppure inserirlo tra un esercizio kalistenico e l’altro per aumentarne l’intensità della seduta di allenamento.
Durante l’esercizio non superare l’85-90 % della frequenza cardiaca massima calcolata con la formula di Cooper.

SQUAT JUMP

esercizio per dimagrire sulle gambe

Lo Squat Jump è un lavoro specifico per le gambe, per aumentare il metabolismo e per un allenamento ad alta intensità e breve durata.
La posizione di partenza di questo esercizio è in accosciata con le braccia dritte, mentre quella di arrivo è saltando il più in alto possibile con le gambe tese e le braccia tese in avanti all’altezza delle spalle.
I punti di riferimento per svolgere al meglio questa proposta di lavoro sono le ginocchia all’interno della punta dei piedi e lo sguardo in avanti.
Per quanto riguarda le immagini potenzianti è bene saltare il più in alto possibile, immaginando di colpire di testa un pallone e al momento dell’atterraggio essere molto delicati, come se stessimo atterrando su una lastra di vetro. Per una schiena perfettamente eretta durante l’esecuzione, immagina di avere un cubetto di ghiaccio da mantenere in equilibrio tra le due scapole.

PISTOL SQUAT

per gambe e cosce forti e magre la ragazza fa l'esercizio PISTOL SQUAT

Esercizio molto tosto e sicuramente dei tre proposti in quest’articolo, è quello declinato maggiormente sulla forza rispetto al fiato. Aumenta la percezione muscolare nei glutei e nel quadricipite.
La posizione di partenza è in posizione seduta, con la schiena dritta, un tallone appoggiato a terra ed uno dei due arti inferiori teso e parallelo al pavimento. La posizione di arrivo è alzarti in piedi, mantenendo una gamba tesa e l’altra sospesa di pochi centimetri dal pavimento.
Il ginocchio della gamba distesa deve essere sempre contenuto all’interno della verticale del piede, lo sguardo sempre rivolto in avanti ed la schiena sempre dritta, con le spalle basse.
Per rendere questo tipo di esercizio ancora più “strong” immagina il tallone che sprofonda dentro il pavimento e poi immagina di resistere a pallonate insistenti negli addominali.

A questo punto ti resta solo l’ultimo passo da compiere: fai tua la prova gratuita che ti abbiamo riservato all’interno del Club Show più vicino a casa tua. Clicca qui ed inizia un percorso di cambiamento all’insegna della salute, del monitoraggio e della certezza di un metodo in grado di aiutarti ad essere una persona diversa: in meglio.

Come tonificare i glutei: esercizi efficaci per un lato B da urlo

Tonificare i glutei non è solo una questione di vanità, anche se il lato B scolpito attira sempre l’attenzione. I glutei sono il motore principale del corpo: stabilizzano il bacino, supportano la colonna vertebrale e permettono movimenti quotidiani essenziali come camminare, correre e saltare. Un gluteo debole significa spesso compensi posturali, dolori lombari e performance ridotta negli sport e nella vita di tutti i giorni.

Perché tonificare i glutei è importante (non solo per l’estetica)

Allenare questa zona migliora la forza complessiva del corpo, aumenta il metabolismo e permette di bruciare più calorie anche a riposo. Non è un caso che nei percorsi Show Club il rinforzo dei glutei sia sempre integrato in routine full body funzionali: perché un lato B tonico migliora equilibrio, coordinazione e agilità.

Inoltre, tonificare i glutei contribuisce a prevenire infortuni: stabilizzando bacino e ginocchia, riduce il rischio di distorsioni e dolori articolari. Il messaggio è chiaro: glutei sodi uguale corpo più sano, performante e armonioso.

Benefici posturali e di forza

I glutei non sono solo muscoli estetici: sono centrali per la postura e la forza generale del corpo. Il gluteo maggiore stabilizza il bacino durante la camminata, la corsa e gli esercizi di sollevamento, mentre gluteo medio e piccolo impediscono rotazioni eccessive e dolori lombari. Allenarli significa creare una base solida per ogni movimento, dal plank agli squat.

Il rinforzo mirato dei glutei incrementa l’efficienza del core e dei muscoli posteriori della coscia, permettendo di sollevare pesi più pesanti e migliorare performance atletiche. Un lato B attivo riduce compensazioni posturali come iperlordosi lombare o ginocchia valghe, trasformando il corpo in una macchina equilibrata e potente.

Oltre alla postura, la forza glutea supporta la stabilità del bacino e della colonna durante sforzi quotidiani e sportivi. Questo si traduce in meno fatica, più resistenza e maggiore sicurezza nei movimenti complessi.

Glutei tonici = schiena più forte e corpo più equilibrato

I glutei non lavorano mai da soli. Tonificarli migliora indirettamente la stabilità della schiena e la coordinazione generale. Glutei deboli costringono altri muscoli a compensare, spesso causando dolori lombari o articolari.

Un lato B attivo favorisce anche la distribuzione ottimale del peso e l’efficienza durante camminate, corse o esercizi funzionali. Migliora l’elasticità della catena posteriore, riducendo rischi di infortuni e rigidità muscolare.

Dal punto di vista estetico, i glutei tonici donano equilibrio alle proporzioni del corpo e valorizzano cosce e addome. Dal punto di vista funzionale, rafforzano l’intero sistema muscolare posteriore, migliorano la postura e potenziano la stabilità del core.

Nei club Show Club di Padova e Treviso, puoi provare allenamenti personalizzati per glutei che uniscono forza, equilibrio e definizione in sicurezza.

Quanto tempo serve per avere un sedere tonico

Il tempo necessario per ottenere glutei tonici dipende da vari fattori: livello di partenza, frequenza degli allenamenti, alimentazione e qualità del recupero. In linea generale, servono almeno 8-12 settimane di allenamento costante per osservare cambiamenti visibili nella forma, nella tonicità e nella postura. È un processo graduale, che richiede costanza più che intensità.

Nei primi 15 giorni, il corpo si adatta: i glutei imparano a “riattivarsi” dopo periodi di sedentarietà. Nelle settimane successive, aumenta la forza e inizia la fase di definizione muscolare, a patto di combinare esercizi mirati, un’alimentazione equilibrata e recupero adeguato.

La fretta è il nemico numero uno. Chi cerca risultati in due settimane finisce per stressare il corpo, ottenere poca definizione e rischiare infortuni. Tonificare i glutei significa costruire muscoli solidi, migliorare la postura e rimodellare il corpo in modo naturale.

Nei programmi Show Club, la progressione è personalizzata: ogni percorso parte da una valutazione funzionale e prosegue con un piano calibrato sui tuoi obiettivi, per ottenere risultati reali, sicuri e duraturi grazie a personal trainer qualificati.

Tempi medi per vedere risultati reali

Il lato B non cambia in una notte. In media, chi si allena con costanza vede miglioramenti già dopo 4-6 settimane, soprattutto forza e tono. I cambiamenti estetici diventano più evidenti tra 8 e 12 settimane, se si combinano allenamento mirato e alimentazione corretta.

La genetica influisce sulla distribuzione muscolare e sulla rapidità dei risultati, ma la chiave è allenarsi in maniera progressiva. Non esistono scorciatoie: né migliaia di squat “da solo” né diete lampo sostituiscono un piano bilanciato.

L’allenamento Show Club integra forza, HIIT e core, con progressioni adatte a ogni livello, evitando stagnazioni e infortuni.

Un lato B tonico migliora anche metabolismo e postura, aumentando la qualità dei movimenti quotidiani. Il progresso si misura in termini di forza, resistenza e controllo motorio, non solo estetica.

Errori che rallentano la tonificazione dei glutei

Molti commettono il grave errore di concentrarsi solo su esercizi isolati, trascurando la progressione e la tecnica. Squat eseguiti male, affondi senza attivazione del core e sessioni troppo frequenti senza recupero possono rallentare i risultati.

Altro errore comune è trascurare l’alimentazione, senza la quale il muscolo fatica a crescere e il grasso corporeo rimane intorno ai glutei. Ignorare il recupero significa compromettere i guadagni di forza, aumentare dolore e rischiare infortuni.

La chiave è un piano strutturato, progressivo, con alternanza tra forza, tonificazione e HIIT, abbinato a nutrizione equilibrata e riposo.

Cosa aspettarsi nelle prime settimane

Le prime settimane servono ad attivare il gluteo e correggere compensi muscolari. Non aspettarti un lato B da red carpet immediato: sentirai i muscoli lavorare, più forza e maggiore stabilità posturale.

Si possono percepire dolori muscolari iniziali (doms), segnale che il muscolo si sta adattando. La tecnica è fondamentale: qualità dei movimenti > quantità di ripetizioni.

Il progresso si traduce in maggiore tonicità, controllo motorio e attivazione della catena posteriore. Nei club Show Club, i trainer seguono ogni cliente per garantire esecuzione corretta, sicurezza e motivazione costante.

Esercizi per tonificare il sedere a casa (o in palestra)

Per tonificare i glutei non serve per forza una sala pesi. Servono metodo, costanza e una buona esecuzione. Lavorare in modo corretto significa attivare i glutei in profondità, evitando che quadricipiti e zona lombare prendano il sopravvento. Ecco i migliori esercizi per scolpire e rinforzare il lato B, con consigli tecnici e varianti firmate Show Club.

Hip Thrust – il re della tonificazione dei glutei

ragazza esegue esercizio glutei Hip Trhust da box + Bilanciere con elastico

È l’esercizio più efficace per isolare e potenziare il grande gluteo. A differenza dello squat, l’hip thrust lavora sul movimento d’estensione dell’anca, quello che realmente “costruisce” i glutei.

Esecuzione:

  • Appoggia la parte alta delle spalle su una panca o un divano.
  • Piedi a terra, ginocchia piegate a 90°, sguardo fisso avanti.
  • Solleva il bacino spingendo con i talloni fino ad allineare spalle, anche e ginocchia.
  • Contrai i glutei al massimo in alto, poi scendi lentamente.

Punti chiave: mento verso il petto, spinta dai talloni, addome attivo per stabilizzare.

Varianti Show Club:

  • Principiante: esegui senza peso, concentrandoti sulla contrazione.
  • Intermedio: aggiungi un disco o bilanciere leggero.
  • Avanzato: esegui una gamba per volta o aggiungi isometria di 3 secondi in alto.

Squat e varianti (sumo, jump, con peso)

Lo squat è il simbolo dell’allenamento completo. Coinvolge gambe, core e glutei, migliorando forza, equilibrio e postura. Ma l’esecuzione è fondamentale per evitare errori comuni.

Esecuzione base:

  • Piedi leggermente più larghi delle spalle, punte verso l’esterno.
  • Scendi spingendo il bacino indietro, come se ti sedessi su una sedia.
  • Mantieni la schiena dritta e le ginocchia allineate ai piedi.
  • Spingi forte con i talloni per risalire.

Varianti Show Club:

  • Sumo squat: piedi più larghi e punte aperte, per colpire anche glutei medi e adduttori.
  • Jump squat: inserisci un piccolo salto per attivare il metabolismo.
  • Goblet squat: tieni un manubrio o kettlebell al petto per aumentare l’intensità.

Punti di riferimento: sguardo avanti, ginocchia mai oltre la punta dei piedi, respirazione controllata. Consiglio Show Club: pensa al movimento come a una “molla controllata”: la discesa è lenta, la risalita esplosiva. Il controllo genera forza.

Affondi posteriori e laterali

Gli affondi sono un pilastro per modellare i glutei. Migliorano la stabilità e lavorano sui muscoli in modo asimmetrico, garantendo una tonificazione equilibrata.

Esecuzione base (affondo posteriore):

  • In piedi, piedi alla larghezza delle anche.
  • Porta un piede indietro, piegando entrambe le ginocchia fino a formare due angoli di 90°.
  • Spingi con il tallone della gamba davanti per tornare su.

Affondo laterale:

  • Da posizione eretta, fai un passo ampio di lato.
  • Piega la gamba d’appoggio, spingendo il bacino indietro.
  • Mantieni l’altra gamba tesa e il busto stabile.

Varianti Show Club: affondi camminati, con manubri o a corpo libero, in circuito con squat per stimolare la resistenza.
Consiglio Show Club: visualizza il movimento come una “trazione” dal basso verso l’alto. Il gluteo è il motore, non la coscia.

Ponte glutei (Glute Bridge)

Più semplice dell’hip thrust ma altrettanto efficace, il ponte glutei è ideale per chi si allena a casa e vuole risvegliare i muscoli dormienti del bacino.

Esecuzione:

  • Sdraiati a terra, ginocchia piegate e piedi allineati alle anche.
  • Solleva il bacino spingendo dai talloni fino ad allineare spalle, anche e ginocchia.
  • Contrai forte i glutei in alto, poi torna lentamente giù senza toccare il suolo.

Punti di riferimento: addome contratto, mento leggermente verso il petto, respiro fluido.

Varianti Show Club:

  • Bridge su una gamba sola per aumentare la difficoltà.
  • Bridge con elastico sopra le ginocchia per migliorare la stabilità del core.

Consiglio Show Club: immagina di “spingere il pavimento via da te”. La forza parte dai talloni, non dalla schiena.

Esercizi con elastico (band walk, kick back, abduzioni)

ragazza esegue esercizio glutei Side walking Squat con elastico

Gli elastici sono perfetti per attivare i glutei e migliorare la connessione mente-muscolo. Offrono una resistenza costante e possono essere usati ovunque.

Band walk (camminata con elastico): posiziona la band sopra le ginocchia e fai piccoli passi laterali, mantenendo la tensione costante.
Kick back: in quadrupedia, spingi una gamba indietro e in alto, contraendo il gluteo.
Abduzioni: sdraiato su un fianco, solleva la gamba superiore contro la resistenza della band.

Varianti Show Club: combina più esercizi in mini-circuiti da 3 serie da 12-15 ripetizioni. Ottimo riscaldamento prima di squat o hip thrust.

Consiglio Show Club: usa la resistenza come un “dialogo” col muscolo. Più controlli il ritorno, più la tonificazione sarà profonda.

Vuoi sapere come combinare questi esercizi in una routine su misura per te? Prenota una consulenza gratuita nella nostra palestra di Padova e nella palestra di Treviso: scopri il tuo livello di partenza, ricevi una consulenza personalizzata e metti la prima pietra per costruire un lato B che unisce forza, armonia e benessere.

Allenamento glutei: come strutturare una routine efficace

Tonificare i glutei non è solo una questione di esercizi, ma di equilibrio tra frequenza, intensità e recupero. Una routine strutturata permette di stimolare i muscoli nel modo giusto, evitando il rischio di sovraccarico o stagnazione. Nei centri Show Club, la pianificazione è sempre personalizzata, perché ogni corpo risponde in modo diverso. Qui sotto scopri come organizzare al meglio il tuo percorso per ottenere risultati reali e duraturi.

Quante volte a settimana allenare i glutei

Allenare troppo significa stressare, allenare poco significa non progredire. Il punto d’equilibrio è la chiave. In media, per tonificare e rinforzare i glutei, sono consigliate 2-3 sessioni settimanali, alternate a giornate di recupero attivo o focus su altri gruppi muscolari.

L’obiettivo non è solo “fare volume”, ma costruire una progressione intelligente. Dopo un allenamento intenso, il muscolo ha bisogno di 24-48 ore per recuperare e crescere. Allenarsi ogni giorno sulla stessa area può generare stanchezza, infiammazioni o calo di performance.

Metodo Show Club: alterniamo sessioni di forza, resistenza e attivazione, per mantenere alto lo stimolo muscolare e ridurre i tempi di adattamento. L’approccio è “ciclico”: ogni fase ha un obiettivo chiaro: potenziamento, definizione, mantenimento.

Consiglio pratico: se sei all’inizio, parti con due sedute glutei a settimana. Dopo 3-4 settimane, aggiungi una terza sessione mirata o un circuito di richiamo di 15 minuti post-allenamento gambe.

In sintesi, la frequenza ottimale è quella che ti permette di allenarti costantemente senza mai spegnere la motivazione.

Come alternare forza e tonificazione

Il segreto di un lato B armonioso è unire due anime: la forza e la definizione.
 Allenarsi solo con carichi leggeri porta resistenza ma poca forma. Al contrario, usare sempre pesi elevati senza variazioni può irrigidire e rallentare la tonificazione.

Alcuni spunti

  • Nei giorni di forza (1-2 volte a settimana), esegui 4-5 esercizi multiarticolari come squat, hip thrust e affondi, con carichi medi-alti (70-80% del massimale) e poche ripetizioni (6-10).
  • Nei giorni di tonificazione, lavora con esercizi di isolamento o con elastici (glute bridge, abduzioni, kick back), alte ripetizioni (15-20) e pause brevi.

Questo approccio combinato consente ai glutei di diventare più forti e più compatti, migliorando al tempo stesso equilibrio e postura.

Consiglio Show Club: cambia ritmo, non solo carico. Alternare serie lente e controllate con fasi esplosive rende il gluteo “intelligente”, pronto a reagire e a modellarsi meglio.

Routine da 20 minuti per principianti

Hai poco tempo ma vuoi risultati visibili? Nessun problema: bastano 20 minuti mirati per iniziare a costruire basi solide. Ecco un esempio di mini-routine, perfetta da svolgere a casa o in palestra, con o senza attrezzi.

Riscaldamento (3 minuti):

  • Marcia sul posto + aperture laterali con elastico
  • 10 squat leggeri + 10 ponte glutei

Circuito principale (3 giri totali):

  1. Hip Thrust – 12 ripetizioni lente (3” in discesa)
  2. Affondi posteriori alternati – 10 per gamba
  3. Squat sumo con elastico – 15 ripetizioni
  4. Kick back con elastico – 12 per lato
  5. Ponte glutei con tenuta isometrica – 30 secondi

Riposa 45-60 secondi tra i giri.

Defaticamento (2 minuti):

  • Stretching dei glutei e flessori dell’anca
  • Respirazione profonda e mobilità del bacino

Consiglio Show Club: la costanza vale più della durata. Un allenamento breve ma preciso, eseguito 2-3 volte a settimana, costruisce risultati più solidi di un’ora fatta male una volta ogni tanto.


Alimentazione e recupero: due alleati per glutei sodi

Allenarsi bene non basta: senza un’alimentazione mirata e un recupero adeguato, i glutei non si tonificano come dovrebbero.
Il muscolo cresce, si compatta e si definisce solo se riceve energia, nutrienti e riposo di qualità. È l’equilibrio invisibile tra ciò che fai in palestra e ciò che metti nel piatto.

Nel metodo Show Club, la sinergia tra movimento e nutrizione è il cuore di ogni programma. Un piano alimentare corretto sostiene il metabolismo, riduce l’infiammazione e migliora la risposta muscolare agli stimoli dell’allenamento. E il recupero, spesso trascurato, è ciò che trasforma la fatica in risultato.

Cosa mangiare per supportare la tonificazione

Il segreto per un lato B tonico inizia dalla tavola. I glutei, come ogni muscolo, hanno bisogno di proteine di alta qualità per ripararsi e crescere: uova, pesce, carne bianca, legumi e yogurt greco sono ottimi alleati.

I carboidrati complessi (avena, riso integrale, patate dolci) forniscono energia costante per allenarsi al meglio, mentre i grassi buoni (olio extravergine, frutta secca, avocado) aiutano a mantenere equilibrio ormonale e tono muscolare.

Consiglio Show Club: evita le diete drastiche. Tagliare troppo le calorie rallenta il metabolismo e fa “sgonfiare” il gluteo invece di tonificarlo. Meglio lavorare con un deficit controllato e un apporto proteico costante, abbinato ad attività di forza.

Trucco nutrizionale: dopo l’allenamento, assumi una fonte proteica rapida (come un frullato con banana e whey) per favorire il recupero muscolare. La costanza alimentare, non la restrizione, è la chiave di un risultato duraturo.

Importanza del sonno e del recupero muscolare

Mentre dormi, il corpo lavora. Durante le ore di sonno profondo, i muscoli rilasciano ormoni della crescita e fattori riparativi, fondamentali per consolidare i risultati dell’allenamento.
Dormire meno di 7 ore per notte può ridurre fino al 30% la capacità di recupero muscolare e rallentare la tonificazione.

Show Club insegna che “recuperare è allenarsi in silenzio”. Stretching, sonno e idratazione sono i tre pilastri del post-workout. Un giorno di pausa non è tempo perso, ma parte integrante del programma.

Consiglio pratico: dopo l’allenamento dei glutei, concediti 10 minuti di mobilità e respirazione profonda. Riduce le tensioni lombari e favorisce il ritorno venoso, migliorando il recupero.

Idratati costantemente: l’acqua è la prima forma di nutrimento muscolare.
Bevi almeno 30 ml per kg corporeo al giorno e aumenta la quota nei giorni di allenamento intenso.

Come avere un sedere perfetto in poco tempo (strategie bonus)

Nessuna scorciatoia, ma tanti acceleratori intelligenti. Con metodo e precisione, è possibile potenziare i risultati in modo naturale. Il segreto? Allenare attivazione, isolamento e postura con cura. Tre aree che, se trascurate, rallentano ogni progresso.

Nei centri Show Club, questi dettagli fanno la differenza: i coach integrano micro-sequenze dedicate ai glutei in ogni seduta, per mantenerli sempre “attivi” e reattivi.

Scopri come una consulenza può fare davvero la differenza per il tuo desiderio di lato B da serie A!

Stretching e attivazione pre-workout

Mai iniziare un allenamento glutei “a freddo”. Senza un’attivazione mirata, i muscoli faticano a rispondere, e il lavoro finisce spesso su schiena o quadricipiti.

Un buon pre-workout include:

  • Glute bridge dinamico (3 serie da 15)
  • Abduzioni con elastico (2 serie da 20)
  • Monster walk con mini band (3 giri da 30”)

Questo risveglia le fibre e migliora la connessione mente-muscolo.

Metodo Show Club: dedichiamo sempre 5-8 minuti all’attivazione, parte integrante della performance. Non serve solo “scaldarsi”, ma insegnare al corpo a contrarsi nel modo corretto. Lo stretching finale, invece, mantiene l’elasticità del bacino e favorisce un gluteo più armonioso e allungato.

Esercizi di isolamento per potenziare la crescita

Gli esercizi di isolamento sono la ciliegina sulla torta del programma glutei. Servono a colpire il muscolo in modo preciso, migliorando tono e forma.

Ecco alcuni esempi top:

  • Kick back ai cavi o con elastico – perfetto per la porzione alta del gluteo.
  • Abduzioni da sdraiati – attivano la parte esterna, utile per arrotondare il profilo.
  • Ponte glutei su una gamba – stimola stabilità e simmetria.

Consiglio Show Club: usa un tempo sotto tensione controllato (3 secondi in salita, 3 in discesa). Più tempo sotto sforzo = più stimolo = più definizione.

Questi esercizi sono ottimi come “finisher” dopo squat o hip thrust, per completare il lavoro e scolpire i dettagli.

Allenamento funzionale e postura corretta

Non basta avere glutei forti: devono essere funzionali e bilanciati. Una postura sbilanciata o un bacino rigido possono limitare i risultati.

L’allenamento funzionale aiuta a correggere questi squilibri, migliorando la mobilità del bacino e la stabilità del core. Esercizi come step-up, single leg deadlift e plank dinamico potenziano l’azione dei glutei nella vita quotidiana, non solo in palestra.

Valutiamo sempre postura e appoggio plantare prima di impostare un piano glutei. Un bacino libero e stabile permette al muscolo di lavorare nella sua piena capacità.

Conclusione: la costanza è la vera chiave per un lato B perfetto

Non servono miracoli, serve metodo. Un lato B tonico nasce da coerenza, dedizione e una guida esperta.
Allenarsi 2-3 volte a settimana, seguire un’alimentazione equilibrata e dormire bene vale più di qualsiasi “sfida 7 giorni”.

In Show Club lo chiamiamo progresso intelligente: ogni seduta è calibrata sui tuoi obiettivi, adattata al tuo livello e sostenuta da un coach che ti accompagna passo dopo passo.

Prenota la tua consulenza all’interno del club Show più vicino ed inizia a dare forma reale ai tuoi desideri!: scopri il tuo potenziale, costruisci la tua routine e rendi la costanza il tuo superpotere.

FAQ

Perché i glutei si afflosciano?

Sedentarietà, postura errata e calo di tono muscolare sono le principali cause. Il rimedio? Allenamento regolare, esercizi di forza e postura corretta.

Come ottenere i glutei sodi in poco tempo?

Bastano 8 settimane di lavoro mirato per notare differenze concrete. Con costanza, intensità e una guida precisa, nessun obiettivo è precluso.

Come alzare la parte bassa dei glutei?

Punta su esercizi come hip thrust, ponte glutei e affondi posteriori. Rinforzano la parte inferiore e migliorano la forma complessiva.

Quanto tempo ci vuole per avere dei glutei sodi?

In media, 8-12 settimane con allenamento regolare e alimentazione controllata. I risultati, poi, durano nel tempo solo se mantenuti con costanza.

Prova Costume, il tempo degli addominali

Dopo aver analizzato gli esercizi ideali per le tue braccia, è tempo di addominali. Il tuo six-pack è già all’altezza delle aspettative o vuoi appiattire il tuo ventre in vista del tuo nuovo bikini appena comprato? Con questi consigli d’esercizio preparati per essere al meglio della forma fin da questi primi caldi primaverili.

Nell’etichetta di una marca d’acqua minerale campeggia il messaggio: “pancia piatta garantita!”. Un’immagine – in termini comunicativi – azzeccata. Chi non sogna di avere addominali da mettere in mostra in vista dell’estate? È però altresì vero che oltre alla giusta idratazione, per iniziare a dotarsi di un 6-pack all’altezza e di un giro-vita snello e tonico, bisogna fare molto altro. Una dieta varia, uno stile di vita sano con le giuste ore di riposo ed una razione quotidiana di esercizio fisico sono tre strade interessanti da percorrere per ottenere la pancia piatta desiderata. Ed ecco allora 4 magnifici consigli per iniziare a lavorare ad un addome dove grattugiare via qualsiasi pensiero.

Plank Isometrico

ragazza allena gli addominali con l'esercizio Plank Isometrico


I benefici di quest’esercizio sono senz’alcun dubbio quello di proteggere la schiena e rinforzare a 360° i muscoli del core. In particolar modo stimola in maniera positiva il trasverso ed agisce in profondità sul giro-vita.

Esecuzione:

– Sdraiati a terra, con l’addome rivolto verso il basso
– Successivamente, piega i gomiti formando un angolo di 90° e facendo in modo che risultino allineati con le spalle
– Il corpo deve formare una linea retta dalla testa ai talloni
– Rimani appoggiato solo sugli avambracci e sulla punta dei piedi
– Mantieni la posizione per almeno 30 secondi

Immagini che ti aiutano a svolgere meglio l’esercizio

I punti di riferimento per svolgere al meglio quest’esercizio sono lo sguardo sempre rivolto a terra, i gomiti in linea con le spalle ed il mantenimento dell’allineamento spalla-anca-caviglia, come un tavolo.
Cerca di arrivare a 5 minuti sommando i 30 secondi in cui mantieni la posizione di plank.
Concediti una pausa di 30 secondi tra un’esecuzione e l’altra.

Side Crunch su Fitball

ragazza allena gli addominali con l'esercizio Side Crunch su Fitball


Questo tipo di lavoro influisce in maniera positiva sugli obliqui, nonché gli stabilizzatori del nostro addome, migliorando anche la flessibilità della schiena, donandole la forma a V tanto agognata.

Esecuzione:

 – Sdraiati lateralmente con il fianco sinistro appoggiato sopra la fitball
– Incrocia le braccia davanti al petto
– Sistema un piede davanti all’altro in posizione sfalsata
– Fletti il busto verso l’alto
– Torna nella posizione di partenza
– Cambia lato e ripeti l’esercizio

Punti di riferimento ed immagini che ti aiutano a svolgere meglio l’esercizio

I punti di riferimento per svolgere al meglio questo tipo di lavoro sono le mani dietro la nuca, i piedi ben appoggiati alla base di appoggio ed il busto allineato con le gambe. L’immagine potenziante sono le costole avvicinarsi al bacino.
Fai 3 serie da 12 ripetizioni per lato
Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra

Sit Ups

ragazza esegue l'esercizio Sit Ups ideale per addominali forti


I benefici di questo tipo di proposta di azione fisica sono sicuramente il miglioramento della flessibilità della colonna vertebrale e l’azione profonda sul retto addominale (6-pack).

Esecuzione:

 Sdraiati in posizione supina (con la schiena appoggiata al pavimento)
– Piega le ginocchia e metti le mani dietro la testa (oppure, se preferisci, porta le braccia al petto)
– Solleva la schiena contraendo i muscoli addominali fino a raggiungere una posizione verticale (o quasi)
– Torna molto lentamente nella posizione di partenza

Punti di riferimento ed immagini che ti aiutano a svolgere meglio l’esercizio

Durante l’esecuzione fai attenzione a mantenere i piedi sempre appoggiati sul pavimento.
Fai 3 serie da 20 ripetizioni.
Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.

Russian Twist

personal trainer insegna alla ragazza come eseguire l'esercizio Russian Twist per avere un addome forte


Anche questo esercizio serve per agire in profondità sul trasverso dell’addome, stabilizzando il bacino e diminuendo i centimetri del tuo girovita.

Esecuzione:

– Siediti a terra con le ginocchia e il bacino flessi a 90°
– Posiziona i piedi a pochi cm da terra e tieni la palla medica tra le mani con i gomiti che toccano i fianchi
– A questo punto piega leggermente il busto all’indietro e contrai gli addominali per poi ruotare prima verso il tuo lato destro e poi verso il tuo lato sinistro
– Durante tutta l’esecuzione, lo sguardo deve sempre seguire la palla

Punti di riferimento ed immagini che ti aiutano a svolgere meglio l’esercizio

– Quando fai forza sugli addominali, immagina di dover contrastare una pallonata
– Per tutta l’esecuzione immagina di tenere con i gomiti dei foglietti che non devono mai cadere
– Inoltre, immagina di mandare le ginocchia dalla parte opposta alla pancia
 Fai 3 serie da 10 ripetizioni.
Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.

Braccia ed addominali analizzati, i prossimi appuntamenti sono con i fianchi ed i glutei. Quali sono gli esercizi giusti per tonificare questa parte del corpo? Intanto vieni a scoprire cosa può fare per te una consulenza personalizzata della forma fisica all’interno del club Show più vicino a te.

Esercizi per tonificare le tue braccia, le 5 proposte TOP

Se stai cercando di esercizi per tonificare le braccia, sappi che sei in buona compagnia. Molte persone lottano per ottenere braccia forti e definite. Fortunatamente, ci sono molti esercizi efficaci che possono aiutarti a raggiungere questo obiettivo.

In questo articolo, esploreremo i migliori esercizi per tonificare le braccia, spiegando come eseguirli correttamente e quante ripetizioni è necessario fare per ottenere risultati. Leggi fino alla fine per imparare a tonificare le tue braccia in modo efficace grazie all’attività fisica.

Donna solleva pesi e fa un esercizio per tonificare le braccia

Ecco i migliori 5 esercizi per le braccia

Basta braccia a tendina! Delle braccia snelle e definite ti aiutano a sentirti più sicuro/a e a indossare i vestiti che desideri senza vergognarti. Con l’allenamento costante e l’esecuzione corretta degli esercizi, è possibile ottenere braccia toniche e definite.

Inoltre, tonificare le braccia può anche migliorare la postura e aumentare la forza nella vita quotidiana.

Includere gli esercizi per rassodare le braccia nella tua routine di allenamento regolare può aiutarti a raggiungere questi obiettivi estetici e migliorare la tua salute generale.

Ogni esercizio è pensato per darti beneficio immediato alle braccia, ma in generale anche ad altre parti del corpo che entrano in gioco durante i movimenti.

1) French Press con Manubri

Quest’esercizio è fantastico per definire i tricipiti al meglio.
La posizione di partenza è stenderti sulla panca piana, piega i gomiti a 90°, prestando attenzione che i manubri siano all’altezza delle spalle e sopra la testa.
La posizione d’arrivo è con le braccia distese, tenendo i gomiti paralleli e i manubri verso l’alto.
I punti di riferimento per eseguirlo al meglio sono l’allineamento del gomito con la spalla, con quest’ultime incollate alla panca e i talloni un po’ indietro rispetto la verticale della caviglia.

Esercizi per tonificare le braccia: French Press con Manubri

Le immagini in grado di potenziare il tuo esercizio sono di spremere i glutei sulla panca.

Fai 12 ripetizioni per 3 volte con un minuto di riposo tra una serie e l’altra.

2) Push Down in Piedi

Un esercizio per le braccia, per delineare e definire i tricipiti senza trascurare la postura e dire stop alle braccia flaccide!
La posizione di partenza è con le mani vicino alle spalle e le ginocchia leggermente piegate.
La posizione di arrivo è con l’avambraccio disteso aderente all’anca, facendo attenzione a mantenere i piedi a larghezza bacino.
I tuoi punti di riferimento per svolgerlo al meglio sono lo sguardo in avanti ed i gomiti devono tassativamente restare attaccati ai fianchi.

Esercizi per tonificare le braccia: Push Down in Piedi

Ripetizioni? 12 per 3 volte con un minuto di riposo tra una serie e l’altra.

3) Tiger Push Up Simultaneo

È un lavoro ideale e fantastico per volumizzare il tuo tricipite e coinvolgere tutto il corpo.
Inoltre questo esercizio ha un alto impatto metabolico e quindi coinvolge anche il tuo girovita e il tuo pesoforma.
La posizione di partenza è in plank. Le punte dei piedi sono appoggiate al suolo, piega le braccia e l’avambraccio per un angolo perfetto di 90°.
La posizione d’arrivo in realtà è un continuum perché distendi simultaneamente braccio ed avambraccio in maniera fluida, mantenendoti in equilibrio, per poi tornare nella posizione di partenza.
I punti di riferimento per fare al meglio quest’esercizio sono facilmente riassumibili: lo sguardo è sempre rivolto al pavimento, ci deve essere un perfetto allineamento spalla-anca-caviglia, con la schiena dritta ed i piedi in appoggio, fondamentali per mantenere l’ampiezza del bacino.

Esercizi per tonificare le braccia: Tiger Push Up Simultaneo

Per potenziare ancora di più quest’esercizio immagina di spingere il pavimento verso il basso e di lasciare impronte sul pavimento con le mani.

10 ripetizioni 3 volte con un minuto di riposo tra una serie e l’altra.

4) Renegade + Kick Back

Ecco un altro tipo di esercizio in grado di valorizzare e volumizzare i tuoi tricipiti, oltre che di rinforzare i muscoli delle spalle e della parete addominale. Inoltre in questo caso anche il “fiato” viene sollecitato quantitativamente e qualitativamente.
La posizione di partenza è in posizione di plank con le braccia tese appoggiate su una superficie.
La posizione d’arrivo è con un braccio che rimane nella medesima posizione precedente e l’altro teso spingendo verso l’alto.
I punti di riferimento sono i medesimi del Tiger Push Up, mentre le immagini potenzianti sono quelle del bacino che supporta un vassoio di flûte di champagne.

Renegade + Kick Back ragazza fa esercizi con il suo personal triner

12-15 ripetizioni 3 volte con un minuto di riposo tra una serie e l’altra.

5) Dips

È un super esercizio molto intenso per i tricipiti e coinvolge indirettamente il core.
La posizione iniziale è con i gomiti piegati, mentre quella d’arrivo è con i gomiti estesi.
I punti di riferimento sono lo sguardo in avanti, le spalle lontane dalle orecchie e le gambe tese.
Per potenziare l’esercizio immagina di far sprofondare il box dentro il pavimento e di infilare le scapole nelle tasche dei pantaloni.

personal trainer si assicura che la cliente esegua bene l'esercizio dips

12-15 ripetizioni 3 volte con un minuto di riposo tra una serie e l’altra.

Esercizi per tonificare le braccia – Conclusione

Tonificare le braccia può migliorare la tua salute generale e l’aspetto estetico delle tue braccia.
Con gli esercizi giusti e l’esecuzione corretta, è possibile ottenere braccia forti e definite.

Tuttavia, se non ti senti sicuro/a di provare questi esercizi in autonomia, ti invitiamo a richiedere un allenamento di prova personalizzato con il nostro team di Personal Trainer esperti.

Durante l’allenamento, proveremo insieme e ti insegneremo l’esecuzione corretta di tutti gli esercizi per tonificare le braccia, così potrai raggiungere i tuoi obiettivi in modo sicuro e efficace.

Prova Costume, sei ancora in tempo?


Con una Primavera già molto calda, la prova costume diventa un tema di cruciale in vista delle tue prime scampagnate al mare o al lago. Tu come ti stai preparando? Cosa stai facendo di rilevante per la tua forma fisica? Modella il tuo corpo come preferisci, tuffandoti nel mondo dell’esercizio fisico e del benessere.
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