Who let the dogs out? Il riassunto dell’evento

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Ieri sera, all’interno del Parco Iris, nel cuore di Padova, si è svolta la prima edizione di “Who let the dogs out?”. L’impressione è che i nostri amici a 4 zampe si siano proprio divertiti! E sì, ci siamo divertiti un sacco anche noi bipedi 🙂

Who let the dogs out? I preziosi consigli dell’educatore cinofilo

Lola, Vox, Arya, Pina, Louisa, Artù, Plinio: alcuni di loro hanno nomi davvero importanti, ma la verità è che tutti hanno dimostrato di avere la stoffa (più o meno pelosa) del campione! Ma partiamo dall’inizio: come si esegue una corretta passeggiata? E come ci si comporta quando sulla nostra strada incrociamo altri cani a spasso con i loro padroni? Emmanuele Baro, educatore cinofilo di Matti da Slegare, nonché caro amico di Show, non ha dubbi: quando si passeggia con il proprio cane, è fondamentale dare informazioni chiare e costanti. Ecco quelle base:
– Non lasciatevi trascinare dal cane, se avete già deciso di non andare in una certa direzione: è sufficiente bloccare il guinzaglio, rimanere fermi e orientare piedi e spalle verso dove volete andare. Lasciate al cane il tempo di capire cosa succede e di guardarvi, il resto verrà da sé. Non serve cercare di imporsi alzando la voce, o impartendo comandi, imparate ad utilizzare il linguaggio del corpo.
– Decidete subito se permettere (o meno) incontri ravvicinati: come succede per noi essere umani, anche per i cani il primo incontro influenza quelli futuri, perciò è importante partire con la zampa giusta 🙂 Oppure scegliere di non partire affatto. Molto spesso, quando due cani si incontrano, il guinzaglio è fonte di fraintendimenti: limita la possibilità di comunicare correttamente e diventa fonte di stress (immaginate la sensazione di incontrare un cane sconosciuto, mentre si è “appesi” per il collo…). La socializzazione e le interazioni con altri cani sono questioni delicate, che necessitano di momenti e situazioni ad hoc.
– Favorite l’uso del naso: molto meglio incentivare interazioni indirette, lasciando il cane annusare le zone dove sono passati altri cani. Questo gli permette di conoscere il “collega peloso” che gli sta camminando davanti, senza doversi trovare muso a muso con il guinzaglio in tensione sul collo.

Il bello e il buono di allenarsi con il proprio cane

Dopo l’esperienza di ieri, l’abbiamo capito molto bene: se vogliamo condividere del tempo di qualità con il nostro cane, un buon modo è certamente quello di fare un po’ di sano esercizio fisico insieme a loro. Tra le tante tappe del percorso affrontato ieri dai nostri amici a quattro zampe, ve ne proponiamo una che ci ha particolarmente colpito, ovvero l’esercizio con cuscino propriocettivo: prioprioce…che? Non vi spaventate, questo parolone non è altro che la capacità di percepire e riconoscere il movimento e l’esatta posizione del corpo. Per il nostro cane, sviluppare questa abilità è importante perché permette di superare nuovi ostacoli e di sentirsi più sicuro di sé e dell’ambiente in cui vive. Per allenare questa capacità è sufficiente provare a far appoggiare le zampe anteriori e posteriori sul cuscino, in modo da “costringerlo” a trovare un equilibrio. Naturalmente tutto ciò è possibile solo grazie ad un’accurata comunicazione non verbale fatta principalmente di… invitanti bocconcini 🙂
Se vi abbiamo incuriosito, sappiate che questa è stata soltanto la prima edizione di una lunga serie, perciò seguiteci sulla nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle prossime date!
Bau Bau! 🙂
 

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