Piscina per bambini, fai esercizio divertendoti!

Piscina per bambini ed esercizio fisico in acqua personalizzato per neonati. Pur parlando sempre troppo poco di questi temi, negli ultimi anni stanno stanno prendendo sempre più piede proposte di attività fisica – diverse dal nuoto – in acqua per bimbi e bambini tra i 0 e 5 anni in grado di guidarli verso un’educazione motoria sana e soprattutto dinamica.

Introduzione

È notorio che l’esercizio è fondamentale per la crescita sana dei bambini e spesso il binomio piscina-nuoto viene scelto dai genitori perché offre un ambiente unico per combinare movimento e divertimento.

In questa articolo, esploreremo i benefici dell’attività fisica personalizzata in acqua legata ai neonati, ai bimbi tra gli 1 e i 3 anni e i bambini di 4-5 anni.

Tre bambini amici e felici usano il salvagente e imparano a guidare con l'istruttrice

Conosci davvero tutte le potenzialità dell’attività piscina per stimolare la crescita e lo sviluppo dei tuoi piccoli? Tuffati in questo articolo e scopri come la piscina può essere uno spazio di apprendimento e divertimento senza pari!

I Benefici dell’Esercizio per i Bambini

Portare la chiesa dell’esercizio fisico al centro del villaggio quotidiano dei bambini è un argomento sempre molto chiacchierato, che indubbiamente merita approfondimenti. I benefici dell’attività fisica nella crescita e nello sviluppo dei bambini non solo sono noti, ma anche evidenti: migliora la salute cardiaca, rinforza le ossa e promuove uno sviluppo muscolare sano.

Piscina per bambini - bambino impara a nuotare in piscina a padova

I vantaggi non si fermano qui: l’esercizio contribuisce anche al miglioramento delle abilità motorie, dell’equilibrio e della coordinazione. Inoltre, stimola la mente, favorendo la concentrazione e la gestione dello stress. Con la crescente preoccupazione della sempre minore quantità d’attività fisica nei bambini, l’esercizio continuo e mirato può anche aiutare a prevenire problemi di salute a lungo termine, come l’obesità. Approfondiremo questi benefici chiave, offrendo consigli pratici su come rendere l’attività fisica in acqua per i più piccoli un’esperienza divertente e formativa, propedeutica per uno sviluppo psico-fisico corretto.

Bambini in piscina, questione di sicurezza

La sicurezza in piscina è una priorità assoluta quando si tratta di coinvolgere i bambini in attività acquatiche.

Prima di immergersi nel divertimento e nel movimento, è essenziale che genitori e responsabili adottino misure precauzionali per garantire un ambiente sicuro. In questo senso la piscina Show di Via Cappelli 16, come puoi leggere anche in questo articolo, è all’avanguardia con:

  • Filtri super protettivi, sistema a doppia filtrazione (diatomee e UV), trattamenti ad alta qualità UV e 5 ricircoli giornalieri, per una pulizia dell’acqua sempre impeccabile
  • Temperatura dell’acqua a 30°: comfort e termoregolazione ottimali per un’esperienza perfetta.
  • L’altezza della piscina (125 cm) consente un accesso agevole anche per i genitori che magari non sanno nuotare, ma vogliono essere al fianco dei bimbi più piccoli durante le attività di acquaticità neonatali.

Dal monitoraggio costante dei più piccoli al mantenimento delle adeguate misure di sicurezza, dispositivi galleggianti, ogni precauzione conta. Imparare, divertendosi, è fondamentale, e fornire un ambiente sicuro è il primo passo per garantire che i bambini possano godersi al massimo l’esperienza, liberi da rischi e genitori tranquilli.

Concetti Introduttivi per i Bambini in Piscina

Piscina per bambini -  bambina impara a tuffarsi e a nuotare

I bambini si devono divertire in acqua: solo partendo da questo assunto, le attività proposte verranno apprese al meglio. Per questo motivo il bambino deve vedere colori, immagini, stimolando in questo modo la fantasia e l’immaginazione.

Ovviamente esercizi visti e vissuti come gioco servono per acquisire confidenza con l’elemento acquatico in totale sicurezza. I bambini impareranno a stare in acqua, a galleggiare e a muoversi nell’acqua non tecnicamente o natatoriamente, ma sviluppando ‘acquaticità’. Quest’ultimo termine serve per descrivere un’attività propedeutica in cui il bambino scopre come gli schemi motori acquatici sono in molti casi le basi quelli terrestri.

Insomma, l’obiettivo è far diventare l’acqua una compagna di vita dei bambini e far capire ai genitori che per loro muoversi in acqua in totale sicurezza non solo è possibile, ma soprattutto può essere un’opportunità.

Bambini in Piscina, Attività ed Esercizi 0-3 anni

Neonata impara a nuotare in piscina a Padova con la mamma ed istruttrice

L’acqua è un gioco “serio”. Come abbiamo anticipato in precedenza, migliorare le capacità acquatiche può essere propedeutico per imparare a nuotare nell’imminente futuro del bimbo, ma soprattutto per il miglioramento e il rafforzamento dei seguenti aspetti:

  • sistema immunitario,
  • organismo nell’età della crescita
  • sistema cardiocircolatorio
  • apparato muscolo scheletrico
  • sviluppo psicomotorio e del sistema nervoso

Per questo motivo diventa fondamentale suddividere la fasce d’età e intervento in tre modalità:

  • 0-12 mesi (insieme ad un genitore)
  • 12-24 mesi (insieme ad un genitore)
  • 24-36 mesi

Il motivo? Le capacità sono estremamente diverse in relazione ai gradi d’esperienza. Esempio? Un profilo di un anno e mezzo può stare solo seduto a bordo vasca o essere qualcuno che “sfreccia” per la piscina restando a galla. Imparare a nuotare sarà conseguenza della relazione che si crea tra il bimbo e l’acqua.

La visione dell’esperto

Come ci ricorda il responsabile metodologico dei percorsi di allenamento in piscina Show, Stefano Candidoni:

«L’obiettivo per il bimbo tra i 0-3 anni è il raggiungimento di un grado di semi autonomia in acqua, compiendo un passaggio naturale dalla dipendenza del genitore all’indipendenza galleggiante, comprendendo anche elementi di coordinamento spaziale acquatico, per attaccarsi o appoggiarsi in pareti e supporti».

Prosegue il prof.Candidoni:

«Tradotto cosa significa? Galleggiare, anche annaspando, fare qualche piccolo spostamento, magari raggiungendo il bordo acqua oppure uscire in autonomia dalla piscina, tenere gli occhi aperti, non avere paura di bere l’acqua. Intorno ai 2 anni i bambini in acqua iniziano ad avere una comprensione, seppure intuitiva, di determinati gesti fisici in acqua. Un’ulteriore idea è quella di simulare delle esperienze domestiche, qualora un bimbo abbia una piscina a casa, lasciando i piccoli vestiti con scarpine o vestiti, cercando di guidarli all’uscita dall’acqua in autonomia. Il bimbo, quando si approccia all’acqua le prime volte, deve avere la percezione di quello che deve o non deve fare in un ambiente diverso dalla terra».

«Un altro aspetto molto importante in un’attività per bimbi tra i 0 e i 3 anni è quello della replica di schemi motori a terra simili anche in acqua. Gattonare su un tappeto in acqua è un esercizio che stimola gli schemi motori di base dell’afferrare, saltare, lanciare, tutti gli schemi motori di base che se li fai in acqua per gioco poi li puoi riportare potenziati su attività terrestre. Il tutto con l’accompagnamento della musica e di canzoncine ad hoc in grado di stimolare la capacità coordinativo-armonica delle bimbo».

Bambini in Piscina, Attività ed Esercizi 4-5 anni

Istruttrice insegna a galleggiare a un bambini in piscina a Padova

In questa fascia d’età, l’acquaticità è appresa e forma parte del bagaglio del movimento di ogni infante. Per questo motivo le due attività pensate all’interno della piscina Show sono:

  • Percorso “Rana”: Un idea di attività fuori-dentro l’acqua, come ad esempio attraversare tappeti a terra e riscendere in acqua. L’idea è di sviluppare eguali capacità motorie tanto a terra, quanto in piscina.
  • Percorso Acquaman: diventare dei “supereroi” dell’acqua, svolgendo tutte le attività in acqua che possono comprendere girare attorno gli ostacoli, passare “dentro” i cerchi o immergersi recuperando degli oggetti sul fondo.

Ogni proposta è pensata per divertire e far muovere con coscienza ogni bimbo, rendendolo cosciente di che cosa significa muoversi in acqua.

Conclusioni

In conclusione, per i più piccoli trasformare la piscina in un’arena di divertimento e apprendimento è sempre un investimento prezioso per la loro crescita.

Attraverso giochi ed esercizi mirati, abbiamo esplorato come l’attività in acqua possa influenzare positivamente lo sviluppo fisico e mentale dei più piccoli. La combinazione di divertimento e movimento non solo tiene attivi i tuoi bimbi, ma contribuisce anche a una migliore salute cardiaca, abilità motorie affinate e una mente più concentrata.

Il tutto all’interno di un ambiente sicuro, per un’esperienza in piscina senza preoccupazioni, fornendo un ambiente protetto è fondamentale.

Per la prima volta nella sua storia, Show è pronta a prendersi cura anche dei più piccoli, con una piscina pensata ad hoc in cui gioco, divertimento e apprendimento di nuove conoscenze andranno di pari passo con il movimento e l’esercizio in totale sicurezza, trasformando ogni tuffo in un passo verso una crescita sana e felice.

Vieni a scoprire di più in Via Cappelli 16 a Padova!

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